Neurochirurgia vertebro-midollare

a cura del Dr. Vincenzo Scaglione- Responsabile UOS Neurochirurgia vertebro-midollare

A.R.N.A.S. Ospedali Civico - Di Cristina - Benfratelli di Palermo

home   | Chi Siamo   |   Dove Siamo  |   Prenota una Visita   |   Contatti   |   Ospedale Civico-PA

  Artrosi vertebrale

  Cosa è ?
  Come Si Sviluppa ?
  Micro-instabilità vertebrale
  Stenosi del Canale
 

  Ernia discale

  Cosa è e Come Si Sviluppa ?
  Ernia Discale Cervicale
  Ernia Discale Lombare
  Artroprotesi Cervicale
 

  Neurochirurgia spinale

  Infezioni
  Metastasi
  Traumi
  Frattura da osteoporosi
  Siringomielia
  Spasticità
  Dolore Cronico Benigno

 

 

 

 

 

 

  Dolori Vertebrali

  Lombalgia
  Brachialgia e Sciatica
  Diagnosi delle Lombosciatalgie
  Lombalgia in Gravidanza
  Lombalgia e Posizione seduta

  Sesso e Schiena

 

  Chirurgia della Lombalgia

  Quale Chirurgia?
  Scaletta Terapeutica
  Fusione o Non-Fusione
  Stabilizzazione dinamica


 

  Neurochirurgia

  Neurochirurgia Spinale
  Neurochirurgia Funzionale
  Neuroendoscopia


 

 

La scaletta Terapeutica in Chirurgia dei Dischi Intervertebrali

 

Come nasce il concetto di una scala di progressione negli interventi?

E' legato al carattere evolutivo della degenerazione vertebrale (detta comunemente artrosi), la principale patologia che sta alla base dei disturbi della colonna cervicale, dorsale e lombare e che progredisce indipendentemente dagli interventi praticati.

L'intervento operatorio, infatti, non guarisce la malattia, ma è diretto a risolvere soltanto alcune delle sue espressioni patologiche, quali p.e. ernia discale, instabilità articolare, stenosi del canale vertebrale .

Inoltre, non bisogna dimenticare che gli interventi praticati per tali patologie sono spesso

  • gravati da recidive e da complicanze non indifferenti

  • da limitazioni funzionali (ossia a causa dell'intervento vengono sacrificate strutture importanti della colonna vertebrale.

Quindi

a) il paziente deve sapere che l'intervento scelto dal chirurgo non guarirà l'artrosi, malattia di base, ma solo una delle sue tante espressioni patologiche e che esiste una discreta possibilità di altre manifestazioni o aggravamenti per cui dovrà sottoporsi a nuove cure e nuovi interventi

b) l'intervento da scegliere, in base alla condizione patolgica del paziente, dovrà essere sullo scalino più basso possibile di una scala di progressione, ossia, dovrà rispondere ai criteri di

    1. minore invasività d'accesso relativa ai tessuti sani da attraversare (cute, fasce e muscoli paraverterbali, lamine ecc) in considerazione dello scopo da raggiungere e della tecnica operatoria necessaria

    2. maggiore selettività del bersaglio e minore limitazione funzionale (azione selettiva sulla componente responsabile dei disturbi)

  1. Invasività d'accesso

    interventi percutanei

    le strutture bersaglio sono raggiunte mediante aghi/sonde guidate con l'ausilio della TAC/fluoroscopia
    interventi endoscopici si raggiungono le strutture bersaglio con strumenti chirurgici sotto visione diretta mediante fibre ottiche
    interventi mini-open si raggiungono le strutture bersaglio lungo i canali della chirurgia tradizionale " a cielo aperto" ma attraverso aperture minime e con l'ausilio del microscopio o dell'endoscopio
    interventi a cielo aperto intervento tradizionale con visione diretta
      •  

         

  2. Selettività del bersaglio

    intervento limitato alla lesione

    si rimuove esclusiamente la causa dei disturbi - p.e.l'ernia discale
    intervento esteso al disco si rimuove la lesione assieme alla struttura - p.e. l'ernia discale assieme al disco
    intervento esteso anche alle vertebre contigue per ottenere il risultato dell'intervento è necessario coinvolgere anche strutture sane adiacenti - p.e. la stabilizzazione di un segmento di moto

     

 

Interventi chirurgici sui dischi intervertebrali

torna indietro

 

 

 

 

 


Chirurgia dei dischi intervertebrali lombari

Scaletta (gli interventi sono elencati in base alla selettività decrescente)

erniectomia (senza discectomia)

decompressione discale (disc debulging)

sostituzione parziale del disco

sostituzione completa del disco

stabilizzazione elastica

fusione

torna ad interventi sui dischi

 


Erniectomia

rimozione dell'ernia senza svuotamento del disco (con la sola ricerca di eventuali frammenti liberi); è il più selettivo degli interventi rispetto alle strutture discali

approccio:

  • dalla schiena

    via chirurgica

    invasività

    ausili visivi

    nome intervento

    posteriore
    endoscopico
    endoscopio
    erniectomia
    "
    miniopen
    microscopio
    microdiscectomia*
    "
    "
    endoscopio
    microdiscectomia*
    "
    open
    nessuno
    discectomia *

* Al posto del termine più appropriato di erniectomia è ancora adoperato quello di discectomia, derivante dall'usanza in passato di rimuovere parti più o meno abbondanti di disco dopo avere rimosso l'ernia che da esso è originata

torna a chirurgia dei dischi lombari

 


Decompressione discale (disc debulging)

consiste nello svuotamento del disco dall'interno (nucleo polposo), in modo da ridurre la pressione intradiscale, nel favorire il rientro di ernie sottoligamentose, protrusioni discali e sporgenze del'anulus

approccio:

  • dalla schiena

    via chirurgica

    invasività

    ausili visivi

    nome intervento

    laterale
    percutanea
    TAC/fluoroscopia
    nucleoaspirazione (ONIK)
    "
    "
    "
    ozonoterapia intradiscale
    "
    "
    "
    chemionucleolisi
    "
    ""
    "

    laser-discectomia

    "
    "
    "
    nucleoablazione mediante coblazione
    "
    "
    "
    anuloplastica intradiscale elettrotermica (IDET)
    "
    endoscopica
    "
    nucleoablazione (apirazione, laser, pinze) video assistita

torna a chirugia dei dischi lombari


Sostituzione parziale del disco

consiste nell'applicazione di protesi di nucleo polposo all'interno del disco, degenerato o dopo discectomia, semprecchè sia conservato l'anulus

 

approccio:

  • dalla schiena

    via chirurgica

    invasività

    ausili visivi

    nome intervento

    protesi

    posteriore/laterale
    mini-open
    microscopio
    nucleoplastica
    PDN (prosthetic disc nucleus)
    "
    "
    "
    "
    MCS (memory coiling spiral)

torna a chirugia dei dischi lombari

 


Sostituzione completa del disco

consiste nell'applicazione di un disco artificiale tra i piatti vertebrali

 

approccio:

  • dalla parete addomninale

    via chirurgica

    invasività

    ausili visivi

    nome intervento

    protesi

    anteriore *
    open/mini-open
    visione diretta/ endoscopio
    protesi discale
    Charite'
    "
    "
    "
    "
    Prodisc II

    * L'approccio per via anteriore può essere per via tranperitoneale e per via retroperioneale

torna a chirugia dei dischi lombari

 


Stabilizzazione elastica

Questa tecnica è volta a ristabilire la normale altezza discale e la restaurazione di normali rapporti articolari mediante dispositivi elastici/dinamici

 

approccio:

  • dalla schiena

    via chirurgica

    invasività

    ausili visivi

    nome intervento

    protesi

    posteriore
    open
    visione diretta
    stabilizzazione dinamica
    DIAM e altri spaziatori interspinosi
    "
    "
    "
    "
    Dynesis

torna a chirugia dei dischi lombari


Fusione

Con questo procedimento viene bloccato completamente un segmento di moto (il movimento tra due vertebre).

 

approccio:

  • dalla schiena

    via chirurgica

    invasività

    ausili visivi

    nome intervento

    protesi

    posteriore
    open
    visione diretta
    PLIF* + osteosintesi **
    gabbiette + sistema di stabilizzazione

    *La fusione posteriore intersomatica (Posterior Lumbar Interbody Fusion) viene realizzata interponendo tra i piatti discali due tasselli con spessore osseo dell'altezza del disco fisiologico. Per evitare il compattamento dell'innesto e facilitare la procedura, molti autori utilizzano delle gabbiette metalliche (diverse per forma, materiali, duplici/uniche) riempite di osso/sostituti di osso.

    ** L'osteosintesi è necessaria per immobilizzare le vertebre e favorire l'attecchimento dell'innesto osseo. Vengono utilizzate diverse tecniche (artrodesi interlaminare, intervertebrale con viti transpeduncolri fisse/mobili)

  • dalla parete addominale

    via chirurgica

    invasività

    ausili visivi

    nome intervento

    protesi

    anteriore*
    endoscopica
    endoscopio
    ALIF** + osteosintesi***
    gabbiette
    ""
    mini-open
    microscopio/endoscopio
    "
    "
    open
    visione diretta
    "
    "

    * L'approccio per via anteriore può essere transperitoneale e retroperiotoneale. Quest'ultimo, per le tecniche endoscopiche pure, può essere con tecnica baloon-assisted e gas-assisted.

    ** La fusione intersomatica per via anteriore (Anterior Lumbar Interbody Fusion) viene realizzata interponendo tra i piatti discali un tassello con spessore osseo dell'altezza del disco fisiologico. Per evitare il compattamento dell'innesto e facilitare la procedura, molti autori utilizzano gabbiette metalliche (diverse per forma, materiali, duplici/uniche) riempite di osso/sostituti di osso.

    *** L'osteosintesi è necessaria per immobilizzare le vertebre e favorire l'attecchimento dell'innesto osseo. Vengono utilizzate diverse tecniche:

    • alcuni autori effettuano un'osteosintesi interverterbale per via anteriore, attraverso lo stesso accesso, utilizzando viti somatiche o peduncolari;
    • altri autori effettuano un' osteosintesi posteriore, attraverso un secondo accesso dalla schiena, utilizzando un artrodesi translaminare o intersomatica con viti peduncolari fisse o mobili.

torna a chirugia dei dischi lombari

 

 

 

 

 


 

Chirurgia dei dischi intervertebrali cervicali

Scaletta (gli interventi sono selezionati in base alla selettività decrescente)

erniectomia (senza discectomia)

decompressione discale (disc debulging)

sostituzione completa del disco

fusione

 

torna ad interventi sui dischi

 

 

 

 

 

 


Erniectomia

rimozione dell'ernia senza svuotamento del disco (con la sola ricerca di evntuali frammenti liberi); è il più selettivo degli interventi rispetto alle strutture discali

approccio: dalla faccia posteriore del collo

via chirurgica

invasività

ausili visivi

nome intervento

posteriore
mini-open
microscopio
microlamino-artrectomia
"
endoscopico
endoscopio
"
"
open
nessuno
lamino-artrectomia

approccio: dalla faccia anteriore del collo

via chirurgica

invasività

ausili visivi

nome intervento

antero-laterale
miniopen
microscopio
unco-erniectomia
anteriore
endoscopico
endoscopio
microdiscectomia*
"
mini-open
microscopio
microdiscectomia*
"
open
nessuno
discectomia*

* questi interventi comportano lo svuotamento discale, più o meno esteso, per potere rimuovere l'ernia

torna a chirurgia dei dischi cervicali

 

 

 

 

 

 


Decompressione discale (disc debulging)

consiste nello svuotamento del disco dall'interno (nucleo polposo), in modo da ridurre la pressione intradiscale, nel favorire il rientro di ernie sottoligamentose, protrusioni discali e sporgenze del'anulus

approccio: dalla faccia anteriore del collo

via chirurgica

invasività

ausili visivi

nome intervento

anteriore
percutanea
TAC/fluoroscopia
nucleoaspirazione
"
"
"
ozonoterapia intradiscale
"
endoscopica
"
nucleoablazione (apirazione, laser, pinze) video assistita

 

torna a chirurgia dei dischi cervicali

 

 

 


Sostituzione completa del disco

consiste nell'applicazione di un disco artificiale tra i piatti vertebrali

 

approccio: dalla faccia anteriore del collo

via chirurgica

invasività

ausili visivi

nome intervento

protesi

anteriore
open
visione diretta
protesi discale
Bryan
"
"
"
"
Artdisk

 

vedi protesi discli totali cervicali

torna a chirurgia dei dischi cervicali

 

 

 

 

 

 


Fusione

Con questo procedimento viene bloccato completamente un segmento di moto (il movimento tra due vertebre).

 

approccio: dalla faccia anteriore del midollo

  • via chirurgica

    invasività

    ausili visivi

    nome intervento

    protesi

    anteriore
    open
    visione diretta
    innesto intersomatico
    osso*
    "
    "
    "
    "
    osso* + gabbietta
    "
    "
    "
    "
    osso* +gabbietta + osteosintesi

*osso proprio, di donatore umano o animale

 

torna a chirurgia dei dischi cervicali

 

torna alla pagina iniziale

ultima modifica 26.01.2014

 

Main Site Navigation:
Chi Siamo
   |  Dove Siamo   |   Prenota una Visita    Contatti   |   Ospedale Civico-PA

 Site Navigation:
Artrosi
   |   Ernia Discale   |   Neurochirurgia Spinale   |   Dolori del Rachide   |   Chirurgia della Lombalgia
Neurochirurgia Funzionale
  

© Copyright 2000 All Rights Reserved VSCAGLIO:COM