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UNITA' OPERATIVA DI NEUROCHIRURGIA
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| Analoge ricerche sono in
corso per quanto riguarda la riparazione del nucleo polposo del disco
intervertebrale |
Neurochirurgia restaurativa cellulare
Una delle più affascinanti scoperte degli ultimi trent'anni
è stata che cellule embrionali di mammifero dopo essere state prelevate
possono attecchire in un mammifero adulto della stessa specie riproducendo
le caratteristiche del tessuto in cui sono state inserite, incluso il tessuto
nervoso. Le cellule indifferenziate, dette cellule staminali, sono in grado
di differenziarsi in tessuti specializzati ( p.e. cellule cardiache, ossee,
cartilagine, cutanee, ematiche, nervose, etc)
Inoltre, contrariamente a quanto ritenuto in passato che le
cellule nervose nel mammifero adulto non si riproducessero più, è
stato osservato che nel 'adulto esistono zone del cervello, in cui avviene
una continua moltiplicazione di cellule della serie nervosa (bulbi olfattori).
Queste cellule possono essere prelevate, coltivate e utilizzate per la rigenerazione
dei prolungamenti neuronali.
Si è anche scoperto, che nei diversi tessuti, persistono
cellule staminali originarie dello sviluppo fetale. Questo vale anche per
il cervello e il midollo (cellule staminali endogene).
Langmoen e altri hanno pubblicato su Neurosurgery del Maggio
2003 un interessante articolo
che riassume le scoperte e i risultati degli ultimi anni:
Animali ai quali sono state inflitte delle lesioni al cervello,
simili a quelle del morbo di Parkinson dell'uomo oppure a quelle da lesione
traumatica del midollo, in seguito al trapianto di selelzionati gruppi di
cellule (embrionali, staminali o progenitori di cellule nervose), hanno
ripreso le funzioni neurologiche persegrazie all'attecchimento dei trapianti.
Le cellule innestate, non solo hanno sostituito quelle andate perse, ma
hanno sviluppate connessioni funzionalmente valide con le cellule nervose
esistenti e si sono integrate efficacemente nei circuiti neuronali.
E' evidente l'enorme potenzialità terapeutica per le
malattie neurologiche umane, qualora avessero successo le tecniche di trapianto
nell'uomo. Sarebbe possibile, per esempio, restaurare i danni da ictus cerebrale,
guarire le malattie degenerative e riparare il midollo leso.
Peraltro, la possibilità di utilizzare colture di cellule
staminali ottenute dal paziente stesso o di attivare le cellule rigeneratrci
dormienti, che si trovano sparse per tutto il sistema nervoso dei mammiferi
adulti della specie umana, evita l'insorgenza di problemi etici, come quelli
legati all'uso di cellule embrionali.
I risultati attesi per i prossimi anni sono la conferma per
l'uomo dei risultati favorevoli ottenuti nelle sperimentazioni animali.
Oramai innumerevoli gruppi di scienzati lavorano in tutto il
mondo in questo campo. Il Prof. Wise Young
mantiene
un forum,
in cui, quasi giornalmente, vengono inserite tutte le nuove scoperte.
Segue un elenco di siti interessanti sull'argomento:
L'Aduc - Associazione per i diritti dei consumatori pubblica
quindicinalmente una rivista contenete le informazioni sull'argomento cellule
staminali apparse sulla stampa nazionale e internazionale (abbonamento gratuito
e newsletter)