Note
Presentazione
Struttura
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La lombalgia su base degenerativa sponilodiscartrosica

Terapia chirurgica
  • Vincenzo Scaglione
  • U.O. Neurochirurgia vertebro-midollare
  • Ospedale Civico - Palermo
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Lombalgia
terapia chirurgica
  • successo della terapia chirurgica:
  • 60-80%
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Lombalgia
terapia chirurgica
  • Considerati i rischi di insuccesso si può
  • ricorrere alla chirurgia soltanto se
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Lombalgia
terapia chirurgica
  • esiste un ampissima gamma di interventi chirurgici contro le cause di lombalgia
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Lombalgia
terapia chirurgica
  • nel grande calderone delle tecniche
  • chirurgiche bisogna scegliere gli interventi in base a


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Lombalgia
terapia chirurgica
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Collocamento della chirurgia nella
scaletta terapeutica
  • progressione lungo la scala
  • iniziando con gli interventi meno invasivi e più selettivi
  • procedendo in caso di insuccesso a quelli più aggressivi
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Lombalgia
indicazione all’intervento
  • quali sono le indicazioni di base ?
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Eletttrocoagulazione periarticolare
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Elettrocoagulazione periarticolare
  • risultati a 6-12 mesi:
    • eccellenti 25% (regressione completa del dolore )
    • buoni 25% (uso occasionale di analgesici)
    • mediocri 20% (parziale miglioramento del dolore)
    • poveri 30%
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Interventi ablativi sul disco
  • anuloplastica
  • idet
  • ozonoterapia intradiscale
  • indicazioni:
  • dolore discogenico
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Interventi ablativi sul disco
  • può eliminare il pain generator
  • risultati
    • ozonoterapia: studi non controllati
    • idet e anuloplastica: uguale a placebo (studi controllati)
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Inserimento di spaziatore interspinoso
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Inserimento spaziatore interspinoso
  • buona azione nel distanziare le faccette articolari
  • certa efficacia nel aumentare lo spazio discale
  • risultati (studi non controllati)
    • (studio multicentrico tedesco):
    • regressione del dolore nell’immediato post-
    • operatorio 81,2%
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Protesi discale parziale
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Protesi discale parziale
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Inserimento spaziatore interspinoso
  • buon distanziamento delle faccette articolari
  • ottima distanziamento dei piatti discali
  • risultati (studi non controllati)
    • Ray (2002)
    • successo chirurgico (follow-up di due anni) 90%
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Protesi completa di disco
  • indicazione:
  • sinovite interapofisaria cronica
  • dolore discogenico


  • caratteristiche dell’intervento:
  • accesso miniopen retroperitoneale
  • asportazione completa di disco e anulus
  • collocamenteo di protesi discale totale
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Protesi completa di disco
  • ottimo distanziamento dei piatti discali
  • buona distanziamento delle faccette articolari
  • ottimo recupero della motilità
  • risultati (studi non controllati)
    • scomparsa del dolore nel 90%
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Stabilizzazione dinamica
  • indicazione:
  • sinovite interapofisaria cronica
  • dolore discogenico


  • caratteristiche dell’intervento:
  • accesso open
  • infissione di viti transpeduncolari nella vertebra sopra- e sottostante
  • interposizione tra le viti di cilindri elastici
  • collegamneto delle viti con nastri di tensione
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Stabilizzazione dinamica
  • buon distanziamento dei piatti discali
  • buona distanziamento delle faccette articolari
  • ottimo recupero della motilità
  • risultati:
    • Dubois (studio multicentrico francese)
    • regressione del dolore 86%
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Fusione - artrodesi
  • indicazioni: dolore discogenico


  • caratteristiche:
  • accesso open (solo posteriore, solo retroperitoneale, combinato)
  • inserimento di innesti ossei (paravertebrali, intersomatici)
  • inserimento di viti nelle vertebre sopra- e sottostanti e collegamento con barre


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Fusione - artrodesi
  • blocco totale della mobilità
  • risultati
    • scomparsa del dolore a due anni 60-70%
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Conclusione
  • la chirurgia va collocata nella scaletta terapeutica dopo l’insuccesso di terapia medica, riabilitativa e loco-regionale
  • il successo chirurgico delle procedure non è assoluto
  • si prediligono gli interventi meno invasivi, più selettivi e con maggiore capacità di arrestare la progressione della malattia